martedì 7 luglio 2009

Non sai che corso scegliere?


Hai le idee confuse? Te le chiarerai se passerai in rassegna i corsi che "a naso" di interessano, vai poi agli atenei in cui è attivato, quindi leggi il programma di studio. Vai quindi su: http://cercauniversita.cineca.it/ Cerca Università è un servizio che aggrega le ricerche possibili che riguardano l'Università, dai corsi di laurea ai finanziamenti, dai docenti agli studenti universitari, dai bandi alle statistiche. Alcune ricerche molto basilari sono possibili già da questa home page. Molte altre si possono effettuare dalle ricerche avanzate o dai siti dedicati.

Se ti interessa un corso attivato in un ateneo fra quelli afferenti a Alma Laurea ( Bari , Basilicata , Bologna , Bolzano , Cagliari , Calabria (Cosenza) , Camerino (MC) , Cassino (FR) , Catania , Catanzaro , Chieti e Pescara , Ferrara , Firenze , Foggia , Genova , L'Aquila , LIUC C. Cattaneo - Castellanza (VA) , LUM J. Monnet - Casamassima (BA) , Messina , Milano - IULM , Milano - S. Raffaele , Modena e Reggio Emilia , Molise , Napoli - II Università , Padova , Parma , Perugia , Perugia - Stranieri , Piemonte Orientale , Reggio Calabria - Mediterranea , Roma - Campus bio-medico , Roma - Foro Italico , Roma - La Sapienza , Roma - LUMSA , Roma - Tre , Salento (Lecce) , Salerno , Sannio (Benevento) , Sassari , Siena , Siena - Stranieri , Teramo , Torino , Torino - Politecnico , Trento , Trieste , Tuscia (Viterbo) , Udine , Urbino , Valle d'Aosta , Venezia - Ca' Foscari , Venezia - IUAV , Verona )utilizza il motore sulle pagine almalaurea per avere riferimenti precisi sugli iscritti e sui laureati:


Il rapporto AlmaLaurea sui neolaureati 2008

Il rapporto di AlmaLaurea 2008 è su: http://www.almalaurea.it/universita/occupazione/occupazione07/premessa.shtml


Dal 1994 ad oggi hanno aderito al Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea 53 Università italiane:Bari , Basilicata , Bologna , Bolzano , Cagliari , Calabria (Cosenza) , Camerino (MC) , Cassino (FR) , Catania , Catanzaro , Chieti e Pescara , Ferrara , Firenze , Foggia , Genova , L'Aquila , LIUC C. Cattaneo - Castellanza (VA) , LUM J. Monnet - Casamassima (BA) , Messina , Milano - IULM , Milano - S. Raffaele , Modena e Reggio Emilia , Molise , Napoli - II Università , Padova , Parma , Perugia , Perugia - Stranieri , Piemonte Orientale , Reggio Calabria - Mediterranea , Roma - Campus bio-medico , Roma - Foro Italico , Roma - La Sapienza , Roma - LUMSA , Roma - Tre , Salento (Lecce) , Salerno , Sannio (Benevento) , Sassari , Siena , Siena - Stranieri , Teramo , Torino , Torino - Politecnico , Trento , Trieste , Tuscia (Viterbo) , Udine , Urbino , Valle d'Aosta , Venezia - Ca' Foscari , Venezia - IUAV , Verona

I laureati italiani (osservazioni darti Almalaurea)

XI Rapporto di AlmaLaurea “Occupazione e occupabilità dei laureati” che si basa sull’analisi di oltre 300 mila laureati di 47 università italiane, quasi il 90% dei laureati italiani.

Non è vero che i laureati italiani siano tanti. Il raddoppio del numero delle lauree tra il 1999 e il 2007 è dovuto alla duplicazione dei titoli (lauree di 1° livello e lauree specialistiche) tanto che il numero è lievitato fino al 2005, per poi arrestarsi e rimanere stabile negli ultimi due anni.

Per quanto riguarda l’occupazione, escludendo coloro che già lavoravano al momento della laurea la ricerca afferma che l’ammontare dei laureati che ha fatto il proprio ingresso nel mercato del lavoro” sia salito “di oltre il 35% (da circa 55mila nel 2001 a 74mila nel 2007)”.

Al crescere del livello di istruzione, crescono anche l’occupabilità e il reddito. Chi ha un titolo di studio universitario presenta un tasso di occupazione di oltre 10 punti percentuali in più di chi ha conseguito un diploma di scuola secondaria superiore (78 contro 67%). Anche il reddito premia i titoli di studio superiori: misurato per la stessa classe di età (25 – 64), è più elevato del 65% rispetto a quello percepito dai diplomati di scuola secondaria superiore.

A cinque anni dal conseguimento della laurea, la stragrande maggioranza dei laureati è comunque inserita nel mondo del lavoro, ma nell’ultimo anno l’occupazione è calata di 0,5 punti percentuali, la disoccupazione è aumentata di 3 punti, mentre la quota dei laureati occupati si è contratta – negli ultimi 7 anni – di 6 punti. Nei primi due mesi del 2009, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, si è registrato un calo nelle richieste dei laureati del 23%, con forti contrazioni nei titoli di studio solitamente al vertice (- 35% per i laureati del gruppo economico-statistico, - 24% per gli ingegneri).

Donne e uomini Gli uomini, all’interno di ciascun gruppo, guadagnano il 23% in più delle colleghe (1.158 euro contro 942); un’analisi approfondita mostra che a parità di condizioni gli uomini guadagnano in media 160 euro in più al mese.